“TERAMO
VIVI CITTA’”
Associazione socio culturale
Via Cona n.93 Teramo –
telefono 339 – 2178310
<dal 1997 al servizio dei teramani>
sito
: www.teramovivicitta.it
e-mail
:
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COMUNICATO STAMPA
Gli animali da affezione nello stato
di famiglia
Con l’arrivo dell’estate, come ogni anno purtroppo,
si ripropone il preoccupante fenomeno dell’abbandono
di cani e gatti.
Fino ad oggi il tatuaggio ed il microcip
non hanno dato i risultati sperati come hanno spesso
riportato le cronache parlando di molteplici abbandoni di animali anche
mutilati.
L’associazione Teramo Vivi Città nel 1997 segnalò
più volte agli organi competenti lo stato di degrado del canile che già allora
era un vero e proprio lager, oltre questo fu fatta
specifica richiesta di realizzare un cimitero per gli animali da affezione ma
ad ascoltare le nostre domande c’erano solo delle orecchie da mercante.
Oggi l’associazione Teramo Vivi Città chiede al
Sindaco Chiodi di dare un segnale forte per scoraggiare chi in questa estate si prepara ad abbandonare “il migliore amico
del periodo invernale”, ovvero il cane o il gatto.
Teramo
Vivi Città chiede che con una ordinanza si imponga di
inserire il cane, il gatto o qualsiasi altro animale da affezione nello stato
di famiglia e per ognuno di loro si segua la stessa procedura anagrafica per i
“cosiddetti” esseri umani”.
Un cane deve essere inserito nello stato di
famiglia entro 30 giorni dal momento in cui entra a far parte del nucleo
famigliare ed in caso di morte dell’animale, all’amministrazione deve essere
inviato un certificato di un Veterinario che ne accerti
le cause del decesso.
Signor Sindaco, questo sarebbe un segno di grande civiltà, un esempio importante per dare agli animali
da affezione un giusto ruolo ed il giusto riconoscimento, visto che per fortuna
tantissime persone amano e rispettano gli animali come veri componenti del
nucleo famigliare.
Nel 97 le richieste fatte da Teramo Vivi Città,
forse per qualche amministratore con i <paraocchi>, sembravano assurde ma
già allora molte città del nord avevano il “cimitero per gli animali”.
Oggi chiediamo di “fare inserire cani, gatti ed
altri animali da affezione nello stato di famiglia”, perché oltre a combattere l’abbandono sarebbe
un grande senso di civiltà e rispetto verso coloro che
“gli umani” chiamano semplicemente <i migliori amici dell’uomo>, ma in
realtà per qualcuno sono molto ma molto di più che semplici amici.
TERAMO
13 GIUGNO 2006
CORDIALI SALUTI
“TERAMO VIVI CITTA’”
IL PRESIDENTE
MARCELLO OLIVIERI